MazzarriMediaset Premium"La pressione non ci aiuta. Le aspettative nei nostri confronti ci remano contro. Il Napoli ha dimostrato di poter vincere a Siena creando tante palle gol. Questa è un'anna in salita. I nostri sono giocatori giovani. Non sono abituati ad un carico di tensione tanto elevato. Per assurdo, nello scorso campionato s'è segnato di più subendo lo stesso numero di gol, eppure siamo sotto di almeno sette punti. Dobbiamo cercare di non prendere reti noi per primi. Di volta in volta valuteremo quali contromisure prendere. In alcune circostanze si sottovalutano situazioni pericolose. Spero che il vento cambi nel girone di ritorno. Difesa a 3? Non penso rappresenti un problema, anzi è un orgoglio per noi. Si può dire di aver fatto tendenza. E' l'unico modo che hanno gli avversari per bloccare le nostre iniziative. Sposo in pieno la linea imprenditoriale del presidente. In un contesto di fair play finanziario come questo, non ci si può comportare diversamente. Basti pensare al tetto ingaggi dei nostri giocatori. L'importante è agire sempre con chiarezza".
Sky Sport"I rigori?
Sono chiare occasioni da gol che noi ultimamente sbagliamo troppo facilmente. Si vede che ci sono delle colpe nostre e anche da queste piccole cose si vede se un'annata è buona o meno. Le abbiamo tentate tutte, al di la del rigore, per vincere la partita, ma non siamo stati bravi a concretizzare quanto creato. In difesa abbiamo fatto un paio di errori e il Siena è stato bravo a sfruttarle. Ultimamente però passiamo in svantaggio con troppa frequenza e così tutto diventa più difficile sopratutto fuori casa contro squadre come il Siena o il Novara che sono molto brave a difendersi".
Inler è un problema?
"Inler ha giocato bene secondo me, anche se in passato ha fatto meglio. Ma non ho nulla da recriminare su di lui e su nessuno dei ragazzi che sono scesi in campo. Mi rammarico solo che non siano arrivati tre punti".
Il vero Napoli è quello dello scorso anno o quello di quest'anno?
"Lo scorso anno abbiamo fatto cose eccezionali, ma non sempre si possono ripetere stagioni come quelle scorse. Quest'anno sentiamo maggiormente la pressione dopo lo splendido campionato dello scorso anno e probabilmente alcuni nostri giocatori non riescono a gestirla nel migliore dei modi. Se il Napoli è al settimo posto come budget di stipendi ed è settimo in classifica sta facendo il suo, se poi riusciremo a fare meglio sarà qualcosa di eccezionale come lo scorso anno. I valori di partenza sono gli stipendi generali dei vari club e se chi sta davanti a noi ha 100 milioni in più di monte ingaggio vuol dire che il valore della loro rosa è molto superiore al nostro. Solo l'Udinese è l'unica eccezionalità di questo campionato"
Marte Sport Live“Anche i numeri dicono che è un’annata nata male. Molte volte abbiamo vinto diverse partite nonostante i gol subiti. Gli attaccanti nostri son tutti molto giovani, le altre hanno calciatori più esperti rispetto a noi. Tranne Pandev, ribadisco, non hanno tanta esperienza. Mercoledì abbiamo l’Inter che vive un momento straordinario, noi daremo il massimo cercando di superare il turno. I quattro attaccanti? Deciderò di volta in volta, chi lo meriterà giocherà. Anche oggi per esempio ho cambiato a partita in corso, inserendo il Pocho”.
Maggio“Non è un periodo fortunato per noi. Siamo sicuri di riprenderci ma dispiace per i tifosi che son venuti fin qui. Zona Champions? Nonostante sia distante noi continuiamo a credere al terzo posto. Adesso dobbiamo proiettarci al match di Coppa Italia con l’Inter, dobbiamo superare i nerazzurri per ambire alla finalissima dell’Olimpico”.